Vedere un’eccessiva produzione di lacrime nel tuo gatto può essere allarmante. Anche se qualche lacrima in più è normale, la lacrimazione persistente spesso segnala un problema di fondo che potrebbe richiedere cure veterinarie.
In questa guida analizziamo le principali cause della lacrimazione felina, spieghiamo cosa cercare e delineiamo opzioni di trattamento basate sull'evidenza.
Gli occhi del gatto sono protetti da un film lacrimale naturale prodotto dalle ghiandole lacrimali situate lungo la palpebra superiore. Le lacrime scorrono dalle palpebre nel sacco lacrimale e poi drenano attraverso il dotto nasolacrimale nella cavità nasale.
Quando il sistema di drenaggio viene interrotto o le ghiandole producono lacrime in eccesso, il liquido in eccesso fuoriesce dall'occhio.
Le secrezioni tipiche vanno da chiare a leggermente bianche o marrone chiaro e possono apparire in uno o entrambi gli occhi. Cerca:
Secrezioni più intense, come muco denso giallo o verde o sangue, spesso indicano un'infezione o una lesione più grave.
L'FHV‑1 è la principale causa di congiuntivite felina. Secondo l'American Veterinary Medical Association, infiamma gli occhi e i passaggi nasali, provocando secrezioni chiare o leggermente torbide.
Un'ostruzione, spesso dovuta a un tumore, gonfiore o congestione nasale, impedisce alle lacrime di drenare, causando lacrimazione persistente.
I gattini giovani sono particolarmente vulnerabili. L'infezione batterica può causare gonfiore e secrezioni dense che possono apparire verdastre.
Materiale vegetale, polvere o detriti possono rimanere intrappolati sotto la palpebra, provocando irritazione e lacrimazione eccessiva.
Le razze brachicefale (gatti dal muso piatto) hanno un dotto nasolacrimale ad angolo acuto che tende ad attorcigliarsi, portando a lacrimazione cronica.
Alcuni gatti nascono con dotti malformati o con formazione incompleta delle palpebre, che possono impedire il drenaggio delle lacrime.
Non tutti i casi richiedono farmaci. Se le secrezioni sono minime e il gatto non mostra disagio, di solito è sufficiente una pulizia quotidiana delicata con un panno umido.
Quando è presente irritazione o infiammazione, un veterinario può prescrivere:
Nei casi sospetti di corpo estraneo, sono necessarie la sedazione e un'attenta rimozione sotto controllo veterinario.
I colliri lubrificanti o gli unguenti da banco sono generalmente inefficaci per la maggior parte delle patologie sottostanti e possono ritardare un trattamento adeguato. L'assistenza domiciliare dovrebbe limitarsi a una pulizia delicata.
Ridurre lo stress, mantenere aggiornate le vaccinazioni e affrontare tempestivamente eventuali segni di secrezione nasale o oculare. Un intervento precoce può prevenire l'infiammazione cronica e la chiusura permanente del dotto.
I vaccini contro l'FHV‑1 e, in ambienti selezionati ad alto rischio, contro la Chlamydophila felis, possono ridurre significativamente l'incidenza della malattia.