Uno dei comportamenti felini più commoventi è il lieve movimento delle zampe posteriori del gatto appena prima di un balzo. Osserva il tuo gattino mentre si accovaccia, con la coda che si contrae e gli occhi spalancati, poi improvvisamente scuote il sedere, spesso proprio prima di lanciarsi alle tue caviglie o a un topo giocattolo. Sebbene adorabile, questo movimento ha uno scopo pratico radicato nell'istinto e nella fisica, non semplicemente nella dolcezza.
Sommario
I gatti domestici non sono gli unici felini che eseguono questo movimento pre-balzo. Osserva leoni, giaguari o tigri in natura e vedrai lo stesso movimento. Per un gattone, un attacco fallito può significare saltare un intero pasto; l'istinto di garantire un attacco riuscito è molto più critico che per un animale domestico. Questo comportamento condiviso segnala un tratto ereditario e adattivo che sopravvive all'addomesticamento.
Poiché i felini selvatici lo esibiscono, l'oscillazione è probabilmente un meccanismo evolutivo piuttosto che una stranezza casuale. Il fatto che i nostri gatti lo eseguano ancora dimostra quanto profondamente radicato sia questo istinto.
Anche se nessuno studio peer-reviewed si concentra esclusivamente su questo comportamento, gli esperti di biomeccanica e comportamento felino hanno offerto ipotesi ben motivate. Queste teorie si basano sulla fisiologia osservabile e sulle esigenze di un attacco rapido e potente.
John Hutchinson, professore di biomeccanica evolutiva, propone che l'oscillazione riguardi meno i quarti posteriori e più il terreno. Muovendo leggermente la parte posteriore, un gatto può testare la fermezza della superficie sotto le zampe posteriori. Lo slancio in avanti di un balzo si basa interamente su una solida spinta delle zampe posteriori; qualsiasi scivolata comprometterebbe l'attacco. Questa microregolazione garantisce che il gatto abbia un appoggio sicuro prima del lancio.
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Un balzo richiede potenza esplosiva dai muscoli posteriori del gatto. Il movimento funge da riscaldamento dinamico, proprio come lo swing di un giocatore di baseball o lo stretching pre-gara di un velocista. Flettendo ed estendendo la muscolatura posteriore, il gatto prepara i suoi tendini e le articolazioni per ottenere la massima forza.
Alti livelli di adrenalina accompagnano un inseguimento predatorio. La consulente certificata sul comportamento dei gatti Marilyn Krieger suggerisce che il movimento è un'espressione involontaria di eccitazione, che incanala l'energia dell'animale prima del salto. Il movimento è paragonabile a quello di un bambino che rimbalza prima di andare al parco giochi.
Quando vedi la contrazione posteriore del tuo gatto subito prima di un balzo, valuta se sta mettendo alla prova la trazione, riscaldando i muscoli o semplicemente traboccando di anticipazione.
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