La rinite, o infiammazione dei passaggi nasali, è una preoccupazione frequente nei pazienti felini. Sebbene molti casi si risolvano rapidamente dopo un'infezione virale o batterica, le forme croniche, spesso definite rinosinusite cronica idiopatica felina (FICR), possono essere persistenti e difficili da gestire.
Panoramica rapida:rinite nei gatti
Altri nomi :Rinosinusite cronica idiopatica felina (FICR)
Sintomi comuni :Starnuti ricorrenti, congestione nasale e secrezione nasale
Richiede farmaci continui :In molti casi sì
Vaccino disponibile :Il vaccino FVRCP/HCP, che protegge dall'herpesvirus felino e dal calicivirus, può ridurre la gravità dei fattori scatenanti virali che contribuiscono alla rinite cronica.
Opzioni di trattamento :L'approccio dipende dalla gravità e può includere antibiotici, steroidi, antistaminici, stimolanti dell'appetito, risciacqui nasali e cure di supporto.
Gestione della casa :Purificatori dell’aria, lettiere a basso contenuto di polvere, vaccinazioni regolari e umidificatori possono aiutare a frenare le riacutizzazioni. La rinite cronica spesso richiede una gestione permanente e un regolare follow-up veterinario.
Cause di rinite e sinusite nei gatti
I segni delle vie respiratorie superiori nei gatti possono derivare da infezioni, allergeni o problemi strutturali. I principali contributori includono:
- Infezioni virali (più comunemente herpesvirus felino-1 e calicivirus felino)
- Infezioni batteriche (ad es. Chlamydophila felis , Mycoplasma felineum , Bordetella bronchiseptica )
- Patogeni fungini
- Corpi estranei o traumi
- Neoplasia
- Fattori allergici
- Malattie dentali come ascessi alla radice dei denti
- FICR (rinite linfoplasmocitica o neutrofila)
Rinosinusite cronica idiopatica felina (FICR)
La FICR è una condizione ricorrente e di lunga durata che si presenta con starnuti, secrezione nasale e congestione udibile che persistono oltre le quattro settimane. In genere peggiora nel tempo e risponde in modo variabile al trattamento. Poiché nessun singolo test conferma la FICR, la diagnosi è un processo di esclusione:vengono prima escluse altre cause.
Le possibili cause includono riacutizzazioni virali, una risposta immunitaria iperattiva e danni ai turbinati nasali. I gatti più giovani (<2 anni) spesso mostrano una distruzione dei tessuti più grave, che può creare un ciclo di infiammazione e infezione batterica secondaria.
Sintomi di rinite e sinusite nei gatti
I tipici segni delle vie respiratorie superiori includono:
- Starnuti
- Scolo nasale (chiaro, mucoso, verde o occasionalmente tinto di sangue)
- Stertore (russamento nasale)
- Appetito ridotto, febbre o letargia quando l'infezione è più grave
FICR si distingue per:
- Recidiva che dura più di quattro settimane, spesso con progressione cronica
- Esclusione di altre cause comuni dopo test approfonditi
Complicanze della rinite cronica
La rinite cronica non trattata o mal gestita può portare a infezioni batteriche secondarie, anoressia significativa e, nei casi più gravi, lipidosi epatica. L'infiammazione persistente può anche erodere i turbinati nasali, riducendo la loro funzione di filtrazione e aumentando la suscettibilità a ulteriori infezioni.
Diagnosi della rinite nei gatti
La diagnosi inizia con un'anamnesi completa e un esame fisico, concentrandosi su:
- Durata e tipologia dei sintomi
- Stato vaccinale (FVRCP/HCP, FeLV, FIV)
- Trattamenti ed esiti precedenti
- Appetito, variazioni di peso e febbre
I principali risultati dell'esame fisico includono:
- Valutazione del flusso d'aria utilizzando un vetrino da microscopio
- Caratteristiche e lateralità della scarica
- Rumori congestizi, congiuntivite e segni delle vie respiratorie inferiori
- Perdita di peso o altri segni sistemici
Quando si sospetta una malattia cronica o ricorrente, può essere giustificata una diagnostica aggiuntiva:
- Radi X – proiezioni del cranio e, se indicato, del torace o dell'addome per rilevare liquidi, tumori o perdite ossee.
- Radiografie dentali – valutare le potenziali origini dentali delle secrezioni nasali.
- Cultura e PCR – identificare agenti patogeni batterici o fungini e guidare la scelta degli antibiotici.
- PCR virale – per herpesvirus e calicivirus felini.
- Test FeLV/FIV – per valutare la compromissione immunitaria.
- Imaging TC – offre viste dettagliate in sezione dei passaggi nasali e dei seni.
- Rinoscopia – visualizzazione diretta della mucosa nasale, spesso abbinata alla biopsia.
- Biopsia tissutale – per confermare riniti linfoplasmocitiche o neutrofile ed escludere neoplasie.
- Analisi del sangue – CBC e chimica; livelli elevati di globulina possono supportare l'infiammazione cronica.
Una diagnosi accurata richiede la dimostrazione che le infezioni batteriche o fungine curabili non siano la causa primaria e che siano state escluse neoplasie, corpi estranei e malattie dentali.
Strategie di trattamento per la rinite cronica
Anche se raramente è possibile ottenere una cura, la gestione mira a ridurre le riacutizzazioni, prevenire le infezioni secondarie e mantenere la qualità della vita. Gli interventi comuni includono:
- Antibiotici – guidati dalla cultura/sensibilità; i regimi a dose pulsata possono aiutare quando cicli prolungati non sono pratici.
- Gestione degli antibiotici – completare i corsi prescritti ed evitare cambi non necessari.
- Vampate nasali – eseguito sotto anestesia per eliminare i detriti durante le riacutizzazioni.
- Steroidi – il prednisolone può ridurre l’infiammazione nella rinite linfoplasmocitica confermata; monitorare il diabete o problemi cardiaci.
- Antistaminici – solitamente di beneficio limitato a meno che non si sospettino riacutizzazioni allergiche stagionali.
- Riduzione della congestione – spray/gocce nasali saline, terapia a vapore ed evitare decongestionanti umani.
- L‑lisina – può avvantaggiare gatti selezionati portatori di herpesvirus, sebbene le prove siano contrastanti.
- Terapia di supporto – stimolanti dell'appetito (mirtazapina, capromorellina) e cibi riscaldanti per esaltarne l'aroma.
Suggerimenti per l'assistenza domiciliare
- Utilizzare purificatori d'aria e lettiere a basso contenuto di polvere per ridurre le sostanze irritanti presenti nell'aria.
- Mantenere aggiornate le vaccinazioni, soprattutto in famiglie con più gatti o in ambienti esterni.
- Gli umidificatori possono aiutare ad alleviare la congestione nasale; posizionali nella zona giorno principale del gatto.
- Se i sintomi peggiorano, intensificare l'assistenza domiciliare per alcuni giorni ma programmare tempestivamente un nuovo controllo veterinario.
Prevenire la rinite cronica
Poiché la FICR non ha un'unica causa identificabile, la prevenzione si concentra sulla mitigazione dei fattori di rischio:
- Vaccinare i gattini per FVRCP/HCP a partire dalle 6-8 settimane e completare la serie entro 16-20 settimane.
- Riduci al minimo lo stress e il sovraffollamento nei rifugi, negli allevamenti e nelle case con più gatti.
- Mantenere una buona qualità dell'aria interna per ridurre potenziali allergeni.
- Monitora i primi segni di malattie respiratorie e cerca tempestivamente cure veterinarie.
La ricerca in corso continua a esplorare il ruolo degli allergeni e di altri fattori ambientali, che potrebbero portare a nuove strategie di prevenzione in futuro.
Riferimenti:
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