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Il serpente dell'albero marrone:come un rettile invasivo ha devastato l'avifauna di Guam

Il serpente dell albero marrone:come un rettile invasivo ha devastato l avifauna di Guam

Il serpente arboricolo bruno (Boiga irregolaris) è un maestro del mimetismo nei suoi habitat nativi nell'Australia settentrionale, nelle Isole Salomone e in Papua Nuova Guinea. Tuttavia, quando fu inavvertitamente introdotto a Guam durante la seconda guerra mondiale, divenne un predatore invasivo catastrofico.

Caratteristiche fisiche

Gli adulti tipici variano da 0,9 a 1,8 metri, con alcuni individui eccezionali che raggiungono i 3 metri. La loro pelle da bruno-rossastro a bruno-giallastro presenta fasce trasversali più scure che si fondono perfettamente con la corteccia degli alberi e il suolo della foresta. Sebbene non siano grandi, i loro corpi snelli consentono un'agile arrampicata, permettendo loro di cacciare sia sugli alberi che all'interno delle strutture umane.

Possiedono un veleno delicato erogato tramite le zanne posteriori. Sebbene il loro morso sia raramente letale per gli esseri umani, può causare gonfiore e disagio. Le loro prede principali includono piccoli mammiferi, rettili e, cosa più devastante, uccelli e uova.

Variazioni regionali

Sebbene Boiga irregolaris sia considerata una singola specie senza sottospecie formalmente riconosciute, gli individui provenienti da diverse parti del suo areale nativo mostrano sottili variazioni nelle dimensioni e nella prominenza della banda. Queste differenze sono trascurabili rispetto all'impatto ecologico della specie quando viene introdotta in nuovi ambienti.

In luoghi come Guam, il serpente si è adattato alle condizioni locali, superando i predatori nativi e prosperando con prede abbondanti.

Comportamento e habitat

I serpenti marroni degli alberi sono notturni e solitari, ad eccezione della stagione riproduttiva. La loro attività notturna e la riluttanza a confrontarsi con gli esseri umani hanno storicamente reso difficile il loro rilevamento.

A Guam abitano in una vasta gamma di luoghi:dalle linee elettriche, alle soffitte, alle fitte foreste. La loro presenza ha persino causato frequenti interruzioni di corrente arrampicandosi sulle infrastrutture elettriche.

Dieta e impatto ecologico

Nel loro areale nativo, mantengono l'equilibrio ecologico predando piccoli mammiferi, rettili e uova di uccelli. A Guam, l'assenza di predatori naturali ha permesso che il loro numero aumentasse esponenzialmente, portando alla quasi estinzione di diverse specie di uccelli autoctoni, come il martin pescatore della Micronesia e il rallo di Guam.

La loro predazione sulle uova e sui nidiacei è stata la causa principale del drammatico declino delle popolazioni di uccelli, erodendo la biodiversità dell'isola.

Riproduzione e crescita della popolazione

Le femmine depongono covate di 4-12 uova, tipicamente in siti nascosti come fessure rocciose o alberi cavi. Le uova si schiudono dopo circa 60 giorni e i giovani raggiungono immediatamente l'indipendenza. La rapida crescita e un periodo di maturità di due anni facilitano una rapida espansione della popolazione, soprattutto in assenza di predatori.

Sforzi di conservazione e gestione

Sebbene la specie non sia in pericolo nel suo areale nativo, il suo status invasivo ha richiesto ampi programmi di controllo a Guam. Le tecniche includono operazioni di trappola e uccisione, esche tossiche e l'uso di trappole attivate dal calore. Gli ambientalisti proteggono anche le restanti popolazioni di uccelli isolandole in zone prive di serpenti e promuovendo programmi di riproduzione in cattività.

Queste iniziative continuano ad affrontare sfide dovute alla presenza pervasiva e all'adattabilità del serpente.

Nota:questo articolo è stato generato con l'assistenza dell'intelligenza artificiale e successivamente rivisto e verificato da un editor di HowStuffWorks.

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